Technorama Facade

Tra arte e architettura: le opere in alluminio di Ned Kahn

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Ned Kahn è un artista e designer statunitense celebre per le sue opere in cui arte, scienza e architettura si incontrano e si fondono. Le sue numerose installazioni lo hanno portato a ottenere diversi importanti riconoscimenti, come il Genius Grant della Fondazione MacArthur nel 2003 e il National Design Award, nel 2005. Le sue opere e la sua sensibilità artistica richiamano alla mente la cosiddetta “architettura organica”, che vede il progetto architettonico non solo nei suoi aspetti funzionali, ma come il tentativo di fondersi con la natura e relazionarsi all’ambiente circostante.

Gli argomenti

Il lavoro di Kahn si basa infatti sull’osservazione dei fenomeni fisici nel costante tentativo di creare un’opera in armonia con la natura, che interagisca con l’ambiente circostante e con gli spettatori.
Grazie alle sue proprietà di leggerezza, duttilità e resistenza, l’alluminio è stato scelto dall’artista come elemento principe di molte delle sue installazioni, ecco le più famose.

Il vento

Technorama Facade


Technorama Facade, realizzata nel 2002, è una delle prime opere di Ned Kahn e noi di In Fissa Per l’abbiamo eletta come una delle 4 facciate in alluminio più belle del mondo. Si tratta della facciata del centro di scienza Svizzero Technorama ed è pensata come una maglia metallica alla quale sono fissati 50.000 piccoli pannelli quadrati in alluminio liberi di muoversi seguendo le diverse correnti d’aria.

La facciata segue così il movimento del vento plasmandosi in composizioni sempre diverse e riflettendo la luce. Il risultato richiama una pelle estremamente flessibile e viva che s’increspa come l’acqua sotto l’effetto della corrente.

Possiamo osservare lo stesso spettacolare effetto nel parcheggio dell’aeroporto di Brisbane, dove Ned Khan ha voluto realizzare un omaggio all’acqua e al vento, e anche in Italia! L’artista ha infatti realizzato un’installazione dedicata alla Bora presso la sede del centro commerciale Montedoro di Trieste rendendo “viva” la facciata grazie al movimento e ai giochi di luce.

Wind Fins

Queste installazioni appartengono a un’opera più recente realizzata nel 2012: Il Neiman Marcus Store in California. Nella facciata, definita da una serie di vetrate continue, è stato integrato un sistema di pannelli in alluminio spazzolato. I pannelli verticali sono costituiti da una serie di alette che si muovono indipendentemente l’una dall’altra formando un sistema di schermatura solare mobile, che si muove delicatamente sotto l’effetto del vento generando un gioco di riflessi e colori in continuo mutamento.

La sabbia

Pebble Chime


I Pebble Chime sono parte di un’installazione realizzata da Ned Kahn nel Milwaukee Waterfront. La struttura appare come una grade foglia caduta al suolo che in realtà funziona in modo simile ad uno xilofono. La superficie dell’allestimento è in alluminio forato e al suo interno sono disposti dei chiodi, i visitatori possono far cadere dei ciottoli all’interno della foglia e i ciottoli rimbalzando tra i chiodi producono musica.

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