Il prototipo della prima Xbox realizzato in alluminio

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Come è ormai noto, l’alluminio gioca un ruolo fondamentale nel mondo della tecnologia soprattutto grazie alle sue proprietà di resistenza e leggerezza, oltre che per le riconosciute qualità estetiche.
Un celebre esempio delle applicazioni dell’alluminio nella tecnologia è il prototipo della prima Xbox, presentato nel 2000 da Bill Gates e Seamus Blackley, la cui lucente case a forma di X era realizzata proprio con questo materiale. Attualmente il prototipo si trova esposto al Microsoft Visitor Center di Redmond, accuratamente custodito all’interno di una teca di vetro

Il primo prototipo di Xbox è ancora funzionante

Quando Bill Gates e Seamus Blackley lo avevano presentato diciotto anni fa alla Game Developers Conference, i costi di produzione erano stati considerevoli, si stima che ogni esemplare di Xbox sia costato circa 18 mila dollari. Questa è stata una delle motivazioni principali per cui sono stati prodotti pochissimi pezzi che venivano utilizzati principalmente per dimostrazioni pubbliche o private. Si tratta di prototipi dal design molto particolare, con le sembianze di una X gigantesca cromata, scelto appositamente per stupire gli esperti del settore e che poi ha ispirato il design della Xbox attuale.
Nel 2001 la console arrivò sul mercato ma quel prototipo non venne mai commercializzato. In tanti si sono chiesti che fine abbia fatto il progetto del colosso di Redmond e soltanto nel 2016 è stato pubblicato un video su Twitter dove veniva mostrato anche il prototipo scomparso. La macchina dal look un po’ esuberante si è presenta ancora perfettamente funzionante!

Alluminio lucido per un design apprezzato ancora oggi

Nonostante i costi elevati derivanti dalla scocca in alluminio lucido, il primo prototipo di Xbox è stato apprezzato fin da subito da utilizzatori e designers. Aveva attirato l’attenzione soprattutto perché ci si chiedeva se una console così grande e voluminosa avrebbe avuto successo, anche se esteticamente era accattivante. L’alluminio in particolare aveva dato maggior valore estetico al pezzo proprio per la sua lucidità e resistenza. Inoltre, questo materiale restituiva la sensazione di avere tra le mani un prodotto di valore, quasi di lusso.
Inizia quindi con l’alluminio una delle storie più importanti del mondo dei videogiochi, che ha portato al consolidamento di uno dei brand più apprezzati al mondo.

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