Superbonus

Bonus infissi 2021

in Risparmio energetico/Scegli l'Alluminio/Sostenibilità

Tra i lavori di ristrutturazione più richiesti vi è senz’altro l’acquisto, la sostituzione e l’installazione di finestre, portefinestre e lucernari.

Sostituire i vecchi infissi di casa con nuove soluzioni più performanti apporta diversi vantaggi: dal notevole risparmio energetico derivante da una diminuzione delle dispersioni termiche dovute a spifferi e materiali scarsamente isolanti fino alla sicurezza.

Al momento le agevolazioni che permettono di avere un contributo per la sostituzione degli infissi sono: il Superbonus 110%,  l’Ecobonus 50%, e il Bonus ristrutturazioni 50%.

A seconda dei casi bisogna valutare qual è l’incentivo su cui puntare. Vediamo dunque come ottenere queste agevolazioni e quali sono i requisiti.

Il bonus infissi con il Superbonus 110%

Il  bonus infissi è ammesso dal Superbonus 110% se si effettua anche uno di questi tre lavori trainanti:

  • la creazione del cappotto termico sul 25% della superficie dell’edificio;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali.

Alla sostituzione degli infissi con il Superbonus 110% potrà essere applicato direttamente lo sconto in fattura, nel qual caso l’impresa chiederà la restituzione degli importi con il credito di imposta, oppure potrete anticipare le spese e chiedere una detrazione IRPEF in cinque anni e in cinque quote uguali. 

Il bonus infissi con sconto del 50%: Ecobonus o ristrutturazione

La seconda scelta è usufruire dell’Ecobonus, la detrazione fiscale che si applica nella misura del 50%. Il limite di detrazione massima riconosciuta per l’intervento di sostituzione delle finestre di casa è fissato a 60.000 € per ciascuna unità immobiliare.

Trattandosi di un bonus sul risparmio energetico, i serramenti devono rispettare specifici requisiti tecnici per quanto riguarda l’isolamento. Inoltre, per avere accesso alla detrazione deve sempre trattarsi di un intervento di sostituzione degli infissi, non è previsto invece per nuove installazioni o creazione di nuove aperture.

Oppure in alternativa si può optare per il Bonus ristrutturazioni, la detrazione fiscale è sempre nella misura del 50% su un massimo di spesa 96.000€ (corrispondente ad una detrazione massima di 48.000 €). A differenza di quanto avviene per l’ecobonus, l’accesso al bonus ristrutturazioni risulta più semplice. Non è necessario, infatti, che il locale a cui è destinato il nuovo infisso sia riscaldato ed i requisiti per quanto riguarda l’isolamento termico dell’infisso stesso sono meno stringenti.

In entrambi i casi, si può chiedere lo sconto direttamente in fattura oppure che la detrazione sia ripartita in 10 quote annue suddivise equamente.

Bonus infissi: cosa comprende

Nel caso della sostituzione delle finestre, le spese per le quali si ottiene l’agevolazione fiscale riguardano la fornitura e posa in opera delle nuove finestre, inclusi infissi, vetri, scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti. È compresa anche la coibentazione dei cassonetti.

Sono agevolate inoltre le spese necessarie per il pagamento delle prestazioni professionali relative all’intervento (svolgimento pratiche, permessi, redazione di Attestato di Prestazione Energetica APE, ecc).

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