Leghe di alluminio

Leghe di alluminio: curiosità e creatività

in Estetica e Design

Le leghe di alluminio, dette anche leghe leggere, sono speciali leghe metalliche ottenute dall’unione di vari materiali. Grazie alla loro duttilità e alla resistenza agli agenti atmosferici, le leghe leggere hanno conosciuto negli ultimi anni un’enorme fortuna anche nell’ambito di architettura e arte, prestandosi alla realizzazione di facciate, sculture, manufatti ed interi edifici.

Ma scopriamo di più su questo materiale.

Leghe di alluminio: i vantaggi 

Formato principalmente da componenti come il rame, lo zinco, il silicio e il manganese, può essere utilizzato per creare oggetti utilizzabili in diversi contesti.

Non è un caso che, da qualche anno, le leghe di alluminio abbiano superato la plastica e l’acciaio come materiale più usato nella costruzione di automobili.

Dotato di 6 superpoteri:

  1. È superpower! È uno dei pochissimi elementi al mondo a coniugare duttilità con un altrettanto elevata resistenza alla corrosione.
  2. È food friendly! Infatti, le leghe di alluminio sono ampiamente utilizzate in campo alimentare, in quanto questo elemento è idoneo al contatto con il cibo, anzi, la sua resistenza gli consente di essere utilizzato per contenere e riscaldare alimenti.
  3. È hi-tech! Ha mille usi, anche in ambito tecnologico. Tantissimi smartphone includono elementi in alluminio che gli conferiscono leggerezza e resistenza.
  4. È anyplace/anytime! Ti porta ovunque: molti mezzi di trasporto hanno rivestimenti in alluminio per mantenere il mezzo leggero e migliorare le prestazioni.
  5. È safely! Protegge la tua casa grazie alla sua funzione di isolamento termico e/o all’utilizzo di serramenti in alluminio.
  6. È eternal ! Grazie al processo di riciclo e raccolta differenziata.

Le leghe di alluminio e l’architettura

Molto spesso, negli anni, alluminio e arte si sono incontrati per dare vita a opere estetiche e funzionali di grande impatto.

Ne è un esempio il Museo Soumaya a Città del Messico, icona della nuova vivacità culturale e architettonica della Capitale, fu ultimato nel 2011 dallo studio messicano Fr-Eee- Fernando Romero Enterprise.

Museo Soumaya

La singolare forma amorfa gli conferisce il “titolo” di scultura dal respiro contemporaneo e dalla spiccata unicità, ma la caratteristica principale di questo edificio è la facciata. Un museo dalla forma plastica composto da 16.000 moduli esagonali in alluminio che rivestono tutto lo scheletro.

Gli esagoni di alluminio poggiano su quattro bracci collocati sul basamento in cemento, accostati fra loro, in modo tale da comporre una maglia continua, a giunto aperto. La facciata chiusa e non sviluppabile è stata una scelta vincente e originale!

ingresso Museo Soumaya

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