Smart Windows: l’alluminio protagonista della domotica

in Risparmio energetico/Sicurezza

La domotica permette di rendere le nostre case intelligenti, ossia dotate di una strumentazione capace di interagire in modo automatico (oppure mediante un comando da remoto) alle sollecitazioni provenienti dall’ambiente interno ed esterno. Diviene così possibile regolare automaticamente la temperatura della casa, aprire o chiudere le finestre per lasciare passare l’aria e persino rendere i vetri più o meno opachi per regolare la quantità di luce.

Fra i serramenti, le finestre si prestano ad applicazioni domotiche particolarmente originali e innovative: per essere sfruttate al meglio necessitano della qualità e della tecnologia del serramento in alluminio, che risulta perfetto per lo stile high-tech, duraturo nel tempo e non necessita di particolare manutenzione.

Smart Windows: che cosa sono e come funzionano

Le smart windows sono finestre intelligenti, dotate di particolari tecnologie che possono riguardare sia il serramento sia la vetrazione. Le smart windows sono ecologiche, perché consentono di ridurre i consumi energetici per il riscaldamento o per il raffrescamento, mediante sensori che regolano automaticamente la temperatura interna (aprendo o chiudendo la finestra), la trasparenza e il colore del vetro.

Poiché la maggior fonte di sprechi di calore (in inverno) e di surriscaldamento (in estate) sono proprio le finestre, i ricercatori di tutto il mondo sono alla ricerca di soluzioni capaci di rendere gli edifici più confortevoli ed ecologici.

Smart Windows per tutti i gusti

Uno dei materiali più utilizzati per la realizzazione delle smart windows è l’idrogel: si tratta di una miscela di acqua e polimeri, capaci di reagire automaticamente ai cambiamenti dell’ambiente circostante, soprattutto di luce e di temperatura. Gli scienziati stanno sperimentando miscele sempre nuove ed efficienti, capaci di reagire velocemente ai cambiamenti di luce e temperatura senza produrre alterazioni negative all’interno della vetrazione.

Un’altra tecnologia su cui si sta molto investendo è quella degli OLED (Organic Light Emitting Diode): sorgenti luminose che impiegano materiali organici attraversati da corrente elettrica per generare luce. I primi sviluppi di questa tecnologia risalgono al 2005, e il suo principio consiste nel creare delle finestre capaci di regolare luce e temperatura e, contemporaneamente, immagazzinare energia solare, trasformandosi in sorgenti di luce ecologiche per illuminare la casa alla sera.

Un altro progetto molto interessante (le finestre radianti), particolarmente adatto per i climi molto freddi, prevede l’inserimento di un sottilissimo rivestimento metallico nel vetro più interno, collegato alla corrente. Quando viene acceso, il vetro interno si riscalda impedendo il passaggio di calore dalla stanza verso l’esterno.

L’elettrochimica ha invece ispirato gli scienziati della Scuola di Ingegneria Cockrell dell’Università del Texas ad Austin. Sono stati progettati cristalli di dimensioni piccolissime in grado di passare da una modalità di raffreddamento elettrocromico a una di riscaldamento. Integrati all’interno della vetrazione, questi materiali consentono agli utenti di scegliere fra le modalità buio (che impedisce il passaggio di luce), luminoso caldo (che consente il passaggio di luce e calore) e luminoso freddo (che inibisce il passaggio dei raggi infrarossi). L’aspetto interessante del progetto è che la vetrazione è in grado di passare in pochi minuti da una modalità all’altra.

Una finestra sul mondo: la smart window diventa un PC o una TV

Fra i progetti recenti più originali e stravaganti merita di essere menzionata la realizzazione di smart windows capaci di trasformarsi da vetri in schermi. Si tratta di finestre interattive dotate di uno schermo LCD e un’unità di controllo che favorisce l’interazione con l’utente tramite una serie di interfacce, come se il vetro della finestra fosse lo schermo di un tablet. Il prodotto non è ancora disponibile, ma si trova ad un avanzato livello di sperimentazione e sono state diffuse delle demo interessanti.

L’idea di una smart window polifunzionale capace di trasformarsi anche nello schermo di Smart TV collegata al WiFi risulta particolarmente appetibile, perché permetterebbe un consistente risparmio di spazio. È interessante notare che oggi fra le principali aziende interessate alla produzione di questo tipo di smart windows non troviamo più solo le aziende di elettronica (produttrici di TV e computer), ma anche aziende produttrici di serramenti.

Alcune di queste soluzioni sono attuali, altre sono avveniristiche: in ogni caso, la qualità, la robustezza e l’eleganza dei serramenti in alluminio permettono a queste nuove tecnologie di esprimere tutto il loro potenziale, senza spiacevoli sorprese.

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