Riciclo alluminio

L’alluminio e il suo rapporto con il tempo: corsi e ricorsi di utilizzo

in Sostenibilità

Il riciclo dei materiali è una pratica importante per la salvaguardia del nostro pianeta. Riciclare ci consente di ridurre lo spreco di risorse, e risparmiare energia e soldi.

L’alluminio possiede caratteristiche ottimali per il riciclo: può essere riciclato al 100% e riutilizzato all’infinito per dare vita ogni volta a nuovi prodotti. Conservando le stesse proprietà e qualità dell’alluminio originario, viene impiegato nell’industria automobilistica, nell’edilizia, nei casalinghi e per nuovi imballaggi.

Ad esempio, nell’industria automobilistica, il 90% dell’alluminio utilizzato per produrre i cerchioni è riciclato, così come il 30% di quello utilizzato nella realizzazione di pistoni e cilindri.

Ma vediamo come funziona questo processo.

Come funziona il riciclo?

Dopo la selezione, gli imballaggi in alluminio, prima raccolti poi pressati in balle, vengono avviati a riciclo in fonderia.
Sostanzialmente qui il materiale viene pre-trattato a circa 500° per essere epurato da vernici o altre sostanze aderenti e poi fuso a 800° per ottenere alluminio liquido da cui si ottengono lingotti e placche destinate a essere lavorate per la produzione di semilavorati e nuovi manufatti.

riciclo

Dalla raccolta fino alla produzione del materiale nuovo, non c’è dubbio che l’ipotesi di un recupero e quindi riciclaggio da parte dei cittadini possa apportare numerosi benefici alla collettività in termini di:
economia, energia, materia e ambiente.

Nel 2016 in Italia, riferisce il Consorzio Imballaggi in Alluminio (CiAl) sono state recuperate 48.700 tonnellate di imballaggi in alluminio, pari al 73,2% dell’intero mercato, per un risparmio globale di energia pari a 159mila tonnellate equivalenti di petrolio e a un taglio delle emissioni di CO2 di 369mila tonnellate.

Il ciclo virtuoso dell’alluminio

Come accennato, una delle principali caratteristiche dell’alluminio è la sua versatilità, grazie alle quali trova impiego in una ampia gamma di settori di applicazione. Questa caratteristica unita a duttilità, leggerezza, elevata conduttività elettrica e termica e malleabilità ci permettono di definire il ciclo virtuoso del metallo leggero, che viene spesso indicato come una banca di energia, in quanto conserva l’energia che assorbe per essere prodotto, ne fa risparmiare in esercizio e ne restituisce quando viene riciclato; Infatti la quasi totalità dell’energia assorbita nelle fasi di produzione primaria del metallo, per l’esattezza il 95%, dell’energia viene conservata nell’alluminio riciclato.

L’Italia in Europa si posiziona al primo posto per capacità di recupero di questo metallo, e terza nel mondo.

 

 

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